La città contemporanea è certamente caratterizzata da un certo grado di inabitabilità prodotta da fattori ecologici e sociali. Tra le categorie sociali più colpite, i bambini e gli adolescenti sono quelli che pagano il prezzo più alto in termini di salute, di sicurezza e di socialità. L’erosione continua di spazi dedicati storicamente alle relazioni, quali strade e piazze, da parte del traffico motorizzato va sempre più negando all'infanzia lo spazio della socialità, del crescere attraverso il gioco e l'esplorazione libera dell’ambiente, infine della conquista dell'autonomia personale. Bambini e adolescenti nella città moderna sono sempre più esclusi dagli spazi comuni.
I diritti negati all'infanzia non riguardano solo la qualità della vita dei bambini, ma ha si ripercuotono su tutta la società. Una città amica dei bambini e degli adolescenti, e dunque attenta ai loro bisogni, sarebbe una città nella quale starebbero meglio tutti. Non solo. In una prospettiva più ampia, è necessario e urgente riflettere sul fatto che i bambini e gli adolescenti di oggi saranno gli adulti di domani.
I fantasmi all'opera sono dunque i bambini che osservano il mondo degli adulti e la città che gli adulti hanno costruito. Sono i bambini che nel loro vagare per le vie rappresentano la città, la giudicano, discutono tra loro e offrono ai grandi le loro proposte, le loro riflessioni, i loro messaggi e le loro richieste.
Questo blog vuole dare spazio e visibilità all'esperienza intrapresa da alcuni bambini della città di Cesena.
mercoledì 17 settembre 2008
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1 commento:
Brava mamma!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Maria!!!
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